L'Astrofisica Patrizia Caraveo ospite al Gymme

Dalla Collaborazione del Service Club Soroptimist International Club Merania con i Gymnasien Meran una importantissima occasione per gli studenti delle scuole superiori di Merano e per la cittadinanza tutta:   

il 21 marzo p.v. alle ore 10.30 nell'Aula Magna del Gymme in via Verdi 8.
 
Nell'ambito del progetto STEM del Soroprimist international, il 21 marzo p.v. alle ore 10.30 nell'Aula Magna del Gymme in via Verdi 8 avrà luogo l'incontro con la famosa Astrofisica Patrizia Caraveo direttore dell'Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica di Milano (IASF).
 
Il progetto STEM - l'acronimo deriva dall'inglese Science, Technology, Engineering and Mathematics, viene utilizzato per indicare i corsi di studio e le scelte educative volte a incrementare la competitività in campo scientifico e tecnologico. La classificazione degli insegnamenti come STEM ha implicazioni in vari ambiti, non solo educativi, coinvolgendo la lotta alle disparità di genere. Il progetto -nato dalla collaborazione di Soroptimist Italia con l' M.I.T. Boston, con l'Osservatorio di Pavia e con l'Associazione Gi.U.Li.A., nell’ambito del progetto #100esperte, e l'Associazione Italiana Donne Ingegneri e Architetti (A.I.D.I.A.) Sezione di Milano- è rivolto alle studentesse delle scuole secondarie per rimuovere fra le giovanissime gli stereotipi che impediscono unalibera scelta. Lo scopo e quello di far comprendere alle giovani l'importanza di ricoprire ruoli in campo scientifico ed6 incoraggiarle quindi a studiare materie scientifiche.
 
Patrizia Caraveo è una delle 100 esperte selezionate per incontrare le studentesse di tutto il territorio nazionale. 
 
Si è laureata in Fisica all'Università di Milano nel 1977. Dopo un periodo all'estero, è diventata ricercatrice all'Istituto di Fisica Cosmica del CNR di Milano. Dal 2002 è dirigente di ricerca e direttore dell'Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica di Milano (IASF). Ha collaborato a diverse missioni spaziali internazionali dedicate all'astrofisica delle alte energie a cominciare dalla missione europea Cos-B. Collabora alla missione AGILE dell'Agenzia Spaziale Italiana, alla missione INTEGRAL dell'Agenzia Spaziale Europea e alle missioni della NASA Swift e Fermi. È responsabile per la partecipazione INAF al progetto Cherenkov Telescope Array.
 
Il suo campo d'interesse principale è il comportamento delle stelle di neutroni alle diverse lunghezze d'onda. È stata tra i primi a capire il ruolo fondamentale delle stelle di neutroni nell'astrofisica delle alte energie. Durante gli anni di ricerca sull'identificazione della sorgente Geminga, riconosciuta come la prima pulsar senza emissione radio, ha messo a punto una strategia di multilunghezze d'onda per l'identificazione delle sorgenti gamma galattiche. È membro dell'Unione Astronomica Internazionale.