Esther Stocker

Una giovane artista esempio per gli studenti del Kunstgymnasium

Mercoledì 29 novembre gli studenti della classe 3K del Kunstgymnasium hanno incontrato il collezionista e mecenate bolzanino Heinrich Gasser. Presso la sua impresa EOS Solutions è allestita la mostra di Esther Stocker, la giovane artista ex-alunna della nostra scuola quando ancora era nominata "LBA". Nativa di Silandro nel 1974 oggi vive e lavora a Vienna e ha trovato il favore della critica internazionale. Tra il 1994 e il 1999, ha frequentato il corso di pittura dell'Accademia di Arti Figurative a Vienna e nel 1996 ha frequentato  l'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Inoltre tra il 1999 e il 2000 ha frequentato l'Art Center College of Design di Pasadena, in California. Nel 2004 ha vinto il prestigioso premio Austrian Otto Mauer Award. Fin dagli ultimi anni novanta, Esther Stocker ha esposto in numerose mostre sia collettive che personali, sia in Austria che a livello internazionale. 
Fin dalle prime opere di Esther Stocker a predominare è il motivo geometrico del reticolo, come pure un cromatismo ridotto al nero, al bianco e ai toni del grigio.
Si occupa della questione della percezione della struttura e dello spazio. Per quest'artista la scomposizione, la distruzione delle forme esatte è il punto di partenza dei suoi quadri, dei lavori fotografici, delle installazioni e degli interventi sulle facciate. Realizza i suoi lavori come un sistema di strutture di segni e reticoli geometrici in bianco-nero-grigio, sviluppati anche nella terza dimensione modificando lo spazio e l'architettura con operazioni artistiche, un cui elemento essenziale sono le rotture ottiche e i disturbi o le trasgressioni. 

Gli studenti hanno avuto modo di conoscere da vicino le opere di Esther Stocker e guardare il filmato girato durante i lavori per la creazione della grande installazione che oggi campeggia sulla rotonda a pochi metri da Eos
Gli studenti hanno pure ascoltato dalla viva voce di Heinrich Gasser del progetto di valorizzazione e riqualificazione della zona industriale da lui ideato. Un vasto areale dove inserire sculture e istallazioni, un polo culturale dove dare spazio e valore ai giovani artisti e ai giovani in genere.