27 Gennaio, Giornata della Memoria+

Il dottor Finzi, che all’epoca dei fatti era un bambino decenne, con semplicità ma con quell’intensità che solo la forza del vissuto sa da re ad ogni più piccolo particolare o aneddoto, ha narrato la propria esperienza e quella delle cuginette Germana e Olimpia, la bimba più piccola del convoglio meranese che partì per Reichenau e giunse infine ad Auschwitz nel marzo del 1944. L’esperienza toccante è molto piaciuta agli studenti che, consci di essere fra gli ultimi privilegiati ad avere l’opportunità di incontrare un testimone del tempo, hanno seguito con molta attenzione il racconto del dottor Finzi.
 
Il 27 gennaio invece La classe 4F del Sozialwissenschaftliches Gymnasium-Landesschwerpunkt Musik e la classe 3L del Kunstgymnasium, con la loro insegnante di Italiano L2 e la loro insegnante di Inglese, hanno partecipato allo spettacolo -organizzato in Sala civica dall’Ufficio Cultura del Comune di Merano e dalla Comunità ebraica meranese- con Eyal Lerner. I canti in yiddish, spagnolito ed ebraico, le melodie klezmer, i suoni di flauto e fisarmonica, intrecciati alla narrazione in tedesco e in italiano di quei fatti tragici hanno colpito gli studenti che hanno trovato interessante, ricca di fascino e creatività e al tempo stesso informativa l’intera performance. RP
 

Alcuni commenti degli studenti:
Incontrare una persona, un ebreo, che è sopravvissuto alle discriminazioni e alle persecuzioni razziali fasciste e alla Seconda guerra mondiale è stato molto commovente. Il dottor Finzi ci ha raccontato le sue storie di vita, la perdita di parenti e amici, ma anche la fortuna d’aver trovato persone fantastiche che hanno salvato la vita a lui e ai suoi famigliari. Natascha Obexer

Il dottor Finzi è stato molto coraggioso, non credo sia facile ripercorrere e raccontare il proprio passato e fatti tanto dolorosi e tragici. Non credo ci siano tanti testimoni del tempo pronti a farlo. Thomas Schölzhorn

E’ molto importante sentire, da una persona che ha vissuto durante il fascismo,  che non dobbiamo più fare gli stessi errori del passato. tutto ciò aiuta a riflettere. Max Calanducci

Ero molto affascinato nel vedere un uomo di quell’età raccontare con così tanta intensità e tante emozioni il suo vissuto. Era più semplice cercare di capire tutte le tensioni le amarezze, la tragedia. Mathias Grünfelder

E’ stato molto interessante sentire raccontare un uomo che ha vissuto questo periodo storico invece che leggerne una testimonianza su un libro, è molto più personale ed emozionante. Tamara Brunner

Era molto interessante perché ha raccontato anche le proprie esperienze, era molto emozionante. Corinna Müller.

È stato un incontro molto commovente perché Cesare Finzi ci ha raccontato in modo molto aperto le sue vicende e i suoi pensieri. Il dottor Finzi è un esempio per noi, perché non ha mai perso la speranza nonostante quello che ha passato. Jasmin Kuppelwieser, Sara Jasmin Mair

L’incontro con il dottor Finzi è stata un’esperienza unica e indimenticabile. Sicuramente non è stato facile per lui raccontare il suo passato in modo toccante a persone sconosciute. Julia Winterholer

Incontrare e ascoltare la storia del signor Finzi, superstite della Shoah, è stata un’opportunità molto bella. Il fatto di aver ascoltato delle testimonianze dirette di quel periodo storico è stato più interessante e coinvolgente che apprendere i fatti dai libri.   Ines Santer

Il dottor Finzi ci ha parlato con tanta emozione ed è riuscito a trasmettere i suoi sentimenti.Michael Helfer

È stato molto toccante incontrare un sopravvissuto della Shoah, perché è molto importante sapere cos’è successo in modo che non accada più. Tanja Radmüller