Dal nostro inviato in Russia

Il 18 marzo scorso ci sono state in Russia le elezioni che hanno avuto esito plebiscitario a favore di Vladimir Putin che, con oltre il 76% dei voti è stato incoronato presidente della Russia per la quarta volta.

La classe 4A del liceo linguistico in lingua tedesca che studia il russo come seconda lingua curricolare ha sottoposto al suo “inviato speciale” Darien Di Blasio che sta trascorrendo il quarto anno in Russia, una serie di domande sulla figura del Presidente e sulle ragioni del suo successo.

Darien ben volentieri ha accolto la nostra richiesta e ha sottoposto le domande formulate dalla classe ad alcuni suoi coetanei, e ad altrettanti adulti.

La prima osservazione che salta agli occhi scorrendo le risposte è che i giovani vedono nel loro Presidente una figura carismatica, responsabile ed intelligente, mentre gli adulti si mostrano più disillusi vedendo in lui un politico non solo ambizioso, ma anche autoritario e furbo.

Anche alla domanda cosa ti/Le piace di Putin si rileva una certa differenza tra la visione dei giovani, affascinati dalla forza e dalla capacità di governare il Paese e arginare gli attacchi politici da parte di altri Stati e gli adulti che pur riconoscendogli alcuni meriti come la concretezza, non esitano a trovare in lui anche alcune pecche e critiche alla sua politica estera e interna.

Alla domanda se Putin manterrà le sue promesse, i giovani intervistati si mostrano in gran parte ottimisti, al contrario gli adulti si mostrano perplessi, ma più spesso pessimisti.

Interessante notare come alla domanda se ci sia un politico in grado di concorrere con Putin i giovani rispondano quasi all’unanimità “nessuno”, mentre gli adulti si sbilanciano e fanno alcuni nomi come: Grudinin, Navalny, Mironov e Chodorkovsky.

Alla domanda se sia vero che i mezzi di comunicazione siano in gran parte a favore di Putin, i giovani intervistati non sono sempre d’accordo

e menzionano anche canali televisivi avversi al Presidente.

 Più critici gli adulti che per la maggior parte ritengono sia vero che i mezzi di comunicazione siano solo a favore di Putin.

Abbastanza omogenee le risposte a proposito della pressione estera sulla Russia ritenuta, sia dai giovani che dagli adulti, in genere negativa.

Sulla libertà di opinione risulta ancora una certa discrepanza tra giovani ed adulti.

I primi si sentono in generale liberi di esprimere la loro opinione in pubblico. Solo alcuni adulti hanno risposto di sentirsi completamente liberi. Altri hanno risposto che di certi argomenti preferiscono parlarne a casa o con chi la pensa come loro.