Edgar Degas: "Lo stupro" - descrizione di un dipinto

Il dipinto „ Lo stupro“,del pittore francese Degas,  é stato dipinto nell’ottocento.

Come il titolo francese “Le viole” indica, la violenza è il tema centrale. Uno dei due protagonisti è un uomo che sta sulla destra del dipinto. Lui sembra un mobile: grande, immobile, sordo. Ha un orecchio appuntito che impaurisce. Porta solo vestiti scuri e una barba. E’appoggiato contro il muro. Guarda la ragazza, situata dall´altra parte della camera. Lei è vestita di bianco, mi dà la sensazione d’innocenza. Una ragazza giovane, impaurita e indifesa. Il suo corpo magro trasmette la sua fragilità. La distanza tra i due personaggi mostra che non si vogliono bene. C’é paura.

Il pittore poi con la luce accesa in mezzo alla camera vuole illuminare la situazione. Al secondo piano del dipinto c´è un grande specchio prezioso. Sicuramente quest´è la camera della ragazza. I mobili sembrano preziosi, forse la ragazza è ricca o figlia di una famiglia ricca. Lo specchio riflette la luce, così che tutta la camera può essere illuminata. A destra, dietro o accanto all´uomo, vicino al muro é situato un grande letto. Forse luogo dello stupro, ma non ci sono tracce di un possibile atto commesso. Sul muro ci sono due dipinti, uno a destro e l´altro, che è molto piccolo e rotondo, dietro il letto.

Il pittore vuole mostrare la paura e la distanza tra i due protagonisti. La loro distanza è causa di un terribile stupro. Sembra che non si conoscano neanche, ma se si legge il titolo del dipinto, si capiscono l´intenzione dell´uomo e la sensazione della ragazza.

Daniela

 

Questo dipinto è stato creato da Edgar Degas. Nel ritratto viene rappresentata una camera da letto nella quale si trovano un uomo e una donna, dopo un atto di violenza.

Sulla destra, in un angolo buio, si può vedere l´uomo che osserva sprezzante e trionfante la donna. Questa si appoggia su una poltrona e piange. La donna sembra preoccupata e debole, questo stato d´animo lo esprime con la posizione del suo corpo, chiusa e curva su se stessa.

L´uomo è al buio, quasi nascosto - invece la donna è illuminata dalla luce della lampada. Il vestito bianco della donna evidenzia lei come vittima, sola e umiliata. Sembra che non voglia alzare la testa per non rivedere il suo tormentatore.

Il pittore sicuramente aveva un motivo di creare un quadro di questo genere. Magari voleva mostrare il destino di donne violentate e darne testimonianza affinché non venisse dimenticato.

Ariane

 

Il dipinto è dell’artista francese Degas. L’opera raffigura una stanza da letto con un letto singolo, sembra una camera di un’altra epoca. La lampada in mezzo alla stanza la illumina, ma d’altro canto c’è anche un’atmosfera buia nel dipinto. A destra vediamo un uomo alto, con un’espressione severa in viso. Ha le mani in tasca, come se tenesse qualcosa. È concentrato sulla ragazza che si trova proprio di fronte all’individuo. Questo esprime freddezza, concentrazione. Come se non sentisse alcun rimorso, senza sentimenti. È raffigurato con colori scuri, pieno di ombre. Questo potrebbe significare che l’uomo raffigura il male. Sta in piedi con le gambe tese e divaricate. È fisso e sicuro della sua postura. La ragazza è raffigurata con una sottoveste bianca, simbolo d’innocenza. È girata dall’altra parte, come per evitare di guardarlo. Esprime fragilità e paura. L’uomo è crudele. Il pittore potrebbe aver pensato di raffigurare tutti i sentimenti che hanno sentito/provato le ragazze che hanno subito violenze, soprattutto le paure. Guardando il quadro non ho l’impressione di sentire violenza, ma più inquietudine. Anche i colori non sono chiari e belli, ma scuri e sfumati. Lo sfondo mostra dei quadri appesi alla parete, sono di varie dimensioni. Vicino alla lampada, si trova una scatola per il cucito. Dato che la luce, ovvero la lampada, si trova al centro del dipinto, potrebbe avere un’importanza particolare. L’ombra del tavolo è molto grande e scura e dà un senso di insicurezza.

Alessia