Avete mai fatto caso ai nomi delle vie di Merano? Vi siete mai accorti che di vie dedicate alle donne ce ne sono pochissime? Esaminando una cartina di Merano ci siamo rese conto che fra le 116 vie della nostra città, solamente 6 sono dedicate a delle donne e troviamo che questa sia una vera ingiustizia! Ecco perché abbiamo deciso di occuparci di questo argomento e abbiamo fatto delle ricerche su delle donne che secondo noi meriterebbero una via dedicata a esse. Abbiamo incluso donne importanti come Rita Levi-Montalcini, Alda Merini, Ilaria Alpi, Artemisia Gentileschi, Lidia Menapace che hanno lottato in modo diverso per i loro diritti. Così, assieme alla nostra professoressa di italiano Marina D'Amico, abbiamo contattato la vice-sindaca di Merano Katharina Zeller e la mattina del 15 maggio ci siamo recate insieme al nostro compagno Liam in municipio, nell’Aula Consiliare ad esporle il nostro progetto. Visto che a lei questo argomento sta molto a cuore, ci ha proposto diverse possibilità su come mettere in atto il nostro progetto. Katharina Zeller ci ha illustrato i diversi procedimenti e complicazioni che comporta la denominazione di una via. È solamente lecito denominare una via, una piazza, un ponte o un parco se non gli è ancora stato dato un nome. La vicesindaca ci ha dato inoltre la possibilità di contribuire alla scelta del nome di un parco fluviale recentemente creato per noi giovani e che sará intitolato ad una donna. Siamo davvero molto grate per questa opportunità. Tutte insieme, potremmo combattere anche noi per i diritti delle donne, cominciando dalle vie della nostra città.
Ulza Musai, Sophie Davanzo, Theresa Innerhofer della 2A/sp