Caterina intervista Ivan
Caterina: Ivan, dimmi un po’ come ti sei sentito durante la settimana senza smartphone?
Ivan: Mi sono sentito meglio senza cellulare perché la vita è meravigliosa senza i social.
Sono uscito più spesso all’aria aperta e mi sono divertito di più.
Senza cellulare ho fatto più cose, per esempio ho messo a posto camera mia e ho iniziato a leggere di più. Ho anche giocato a dei giochi da tavolo con la mia sorellina.
Caterina: Come ti sei preparato a questo progetto?
Mi sono dovuto organizzare con il mio allenatore, il che non è stato facile perché gli orari degli allenamenti sono molto irregolari.
Mi sono stampato gli orari dell’autobus, perché io viaggio molto in autobus.
La settimana prima dell’inizio del progetto ho spiegato al mio allenatore che per la settimana seguente sarei stato senza cellulare.
Caterina: Rifaresti questa esperienza?
Si, la rifarei, perché ho capito che senza cellulare ero più libero e anche i miei genitori erano molto felici che partecipassi a questo progetto.
Penso che tutti ci possano riuscire, basta provarci!
Intervista a Caterina da parte di Ivan
I: Caterina, come ti sei sentita durante la settimana senza smartphone?
C: È stato un gran cambiamento. Per me è stato abbastanza facile perché sto “solo” circa 3 ore
al giorno sul cellulare. Ho notato che il mio umore è migliorato.
Per esempio, prima non mi piaceva andare in montagna, ma quando ci sono andata senza smartphone, mi è piaciuto di più.
Spesso litigavo con mia sorella, ma pochi giorni dopo aver iniziato questo progetto ho smesso di litigare con lei.
I: Come ti sei preparata a questo progetto?
Con l’orario degli autobus è stato un po’ difficile. Per questo ho stampato la tabella con gli
orari degli autobus e mi sono dovuta organizzare con il mio allenatore di Taekwondo,
perché non si sa mai se il venerdì ci sarà allenamento.
Con le mie amiche ci siamo date appuntamento una settimana prima e ho detto loro che non
avrei potuto contattarle durante la settimana successiva.
I: Lo rifaresti?
Si, lo rifarei perché ho trovato una nuova passione: la lettura.
I miei genitori erano molto contenti di questo progetto.
Vorrei trasmettere questo messaggio: stare senza smartphone sembra difficile all’inizio, ma alla fine capisci che ne è valsa la pena.
Intervista di Nina a Maximilian
Nina: Maximilian, vuoi dirci quali regole prevedeva il progetto e come è nato?
Maximilian: La prima regola era naturalmente quella che non potevamo usare il telefono per una settimana. Abbiamo dovuto organizzarci prima di iniziare il progetto.
Il progetto è nato durante una lezione del Prof. Johannes Kofler, lui ci ha mostrato un video del canale ORF nel quale un gruppo di alunni austriaci parlavano del progetto a cui avevano partecipato. Avevano rinunciato al telefono per tre settimane.
Dopo aver visto quel video, abbiamo discusso in classe e noi abbiamo deciso di rimanere senza smartphone per una settimana.
Nina: Come ti sei sentito durante questo esperimento?
Maximilian: All’inizio è stato un po’ strano, ma mi sono abituato presto.
Dopo alcuni giorni mi sono sentito più libero.
Nina: Hai notato altri cambiamenti dopo questo progetto?
Maximilian: Mi sono reso conto che il cellulare non può avere un ruolo così importante nella vita di ognuno di noi. Per me il cellulare è importante per organizzare i miei allenamenti e comunicare con i miei amici.
Sono molto contento di aver partecipato al progetto e lo rifarei volentieri.
Nina: Grazie per le tue risposte!