Alla scoperta di un luogo speciale dove l’architettura si fonde con il paesaggio naturale circostante per dar vita a uno spazio museale unico nel suo genere: la Fondazione Antonio Dalle Nogare.
Ri-Materializzazione del linguaggio.1978-2023 e I have to think about it sono le mostre in cui abbiamo potuto riscoprire le opere delle artiste esposte nel 1978 alla Biennale di Venezia a cura dell’artista, poetessa e performer Mirella Bentivoglio e conoscere una parte della collezione privata di Antonio Dalle Nogare in dialogo con le opere dell’artista argentino David Lames.
Costruire, contestualizzare, attivare, materializzare sono le parole chiave con cui le artiste hanno lavorato per appropriarsi del linguaggio, un tempo prerogativa maschile, facendo emergere attraverso opere visuali e testuali composte da lettere, poesie, disegni, ricami e interventi grafici, la propria voce.
Ri-costruire, ri-contestualizzare, ri-attivare, sono le parole con cui è stato possibile ri-materializzare la mostra del 1978 permettendo a noi, di ri-scoprire abitudini ormai dimenticate, come la scrittura di lettere e diari e riflettere sulla differenza del segno fissato sulla carta e la traccia digitale del linguaggio contemporaneo.
Die Entmaterialisierung von Raum und Zeit ist andererseits das Konzept, das uns in die Kunst von David Lames einführt, die oft aus fast nichts besteht und mit einer Auswahl von Werken der Arte Povera aus der Privatsammlung in Dialog tritt und sich so in den Raum und die Zeit des Museums einfügt.
In den Ausstellungsräumen und während der uns gewidmeten Führung "bestätigen wir unsere Teilnahme an der Ausstellung", hinterlassen eine Spur unseres Weges und teilen eine interessante Erfahrung...
Lehrausgang der Klasse 4k/ku in Begleitung mit den Professorinnen Roberta Carturan und Elisabeth Hölzl zur Kunstsammlung Antonio Dalle Nogare in Bozen
Text: Roberta Carturan
Fotos: Flora Karaqi