Progetto teatrale: Il barone rampante

Progetto teatrale: Il barone rampante

Siamo le alunne e gli alunni della IV A del liceo delle scienze umane e, in gennaio, durante le lezioni d’italiano della professoressa Sulzer, abbiamo iniziato un progetto teatrale basato sul romanzo di Italo Calvino “Il barone rampante”.

Inizialmente eravamo scettici e impauriti: non sapevamo che cosa ci aspettasse! Poi, a poco a poco, con l’aiuto della regista e attrice teatrale Anika Schluderbacher, ci siamo rasserenati e abbiamo cominciato ad avere più fiducia.

All’inizio di ogni lezione, attraverso giochi, meditazioni, movimenti ed altri esercizi ci siamo rilassati con la musica. Poi, su temi stimolanti come il futuro del mondo o i nostri ricordi d’infanzia, abbiamo scritto piccoli testi dettati dalla nostra memoria e immaginazione. Frugando tra quelli più intimi e nascosti, abbiamo trascritto, su bigliettini colorati, i nostri pensieri che poi abbiamo consegnato all’insegnante. Con le nostre frasi, come fossero state tasselli di un mosaico, Anika ha cucito insieme un testo. teatrale che abbiamo imparato a leggere e a recitare in modo espressivo. Talvolta con un po’ di fatica, abbiamo ripetuto e ripetuto le nostre frasi e, alla fine, le abbiamo registrate. Le nostre voci insieme a bellissime immagini di fronde d’albero che oscillano al vento e a un magico sottofondo musicale hanno dato vita a un video molto suggestivo.

La nostra fonte d’ispirazione sono stati alcuni brani tratti, appunto, dal romanzo “Il barone rampante” che racconta la vita avventurosa e particolare di Cosimo - un ragazzo di dodici anni appartenente a una famiglia nobile che viveva in Liguria nel ‘700 - il quale, a un certo punto, dopo un litigio con il padre, decide di vivere sugli alberi e di non scendere mai più. Un po’ estrema come decisione, direte voi. Ebbene, noi ci abbiamo riflettuto su, e guardate che cosa ne è scaturito…