La mia Toscana

Sprach- und Kulturreise nach Florenz

Mitte Mai war es endlich soweit. Die vierten und fünften Klassen des Gymme Meran gingen nach zwei Jahren erzwungener Ruhepause endlich wieder auf große Fahrt. Aufgrund der unsicheren pandemischen Situation hatte man sich allerdings darauf geeinigt, nur Bildungs- und Sprachreisen im Inland abzuhalten. Doch wer kann darüber traurig sein, wenn Städte wie Florenz, Rom oder Neapel mit ihren Kulturschätzen auf die SchülerInnen warten?

Fünf Klassen ( 3B/sp, 4B/so, 4C/som, 4D/ku, 4L/ku) erkundeten schließlich mit jeweils zwei Begleitpersonen die Hochburg der italienischen Renaissance und genossen neben dem beeindruckenden Kunstgenuss in den Uffizien, im Palazzo Pitti und in der Galleria dell`Accademia auch die toskanische Küche und Gastfreundschaft.

Trotz aller Touristen waren die SchülerInnen beeindruckt von der Ruhe und „gentilezza“ der Florentiner und genossen auch das Schlendern durch die engen Gassen der Altstadt und den Besuch in den riesigen alten Markthallen des „Mercato centrale“.

Highlight der Bildungswoche war sicherlich das atemberaubende Schauspiel der enormen Kuppel des Doms, Wahrzeichen des gesamten Stadtbildes, die immer wieder plötzlich  hinter den kleinen Gassen herauszuschauen scheint. Nicht minder fasziniert hat die SchülerInnen aber auch der romantische Sonnenuntergang auf der Aussichtsplattform der „Piazza Michelangelo“, von der aus der Blick frei über den Arno, seine wunderbaren Brücken und alle Kirchtürme und Kuppeln der Stadt schweift. Wenn dazu noch ein Straßenmusikant „canzoncine“ singt, lacht das Herz vor Freude. Ein wunderschönes Erlebnis für SchülerInnen und Begleitpersonen. Danke Florenz!

In un mese di maggio generoso di sole e alte temperature 5 classi del Gymme (3B/Sp, 4B/So, 4C/Som, 4 D/Ku e 4L/Ku) hanno vissuto la città di Firenze e i suoi dintorni fra arte, storia e paesaggi mozzafiato, resi ancor più magici da albe e tramonti indimenticabili. Le esperienze si sono poi dilatate alla lingua, alle fragranze prodotte da alcune ditte fiorentine, alla moda, all'artigianato, ma soprattutto alla cucina così ricca e variegata. Giornate dense per gli studenti e i loro insegnanti, cadenzate dagli ingressi nei musei più importanti quali gli Uffizi, palazzo Pitti, le Gallerie dell'Accademia, il Museo dell'Opera del Duomo. Non sono mancate neppure le visite a musei di nicchia come il Museo Gucci, o il Museo dell orificeria, o alla Scuola del cuoio interna al complesso di Santa Croce. Le classi non hanno rinunciato neppure a vedere i luoghi imperdibili che la città offre, come il Duomo e la sua cupola, il Battistero, il campanile di Giotto, Santa Croce e la Cappella Pazzi. Sono stati meta dei nostri studenti Piazzale Michelangelo con la passeggiata fino a San Miniato. Impossibile rinunciare ad attraversare Ponte Vecchio o gettare uno sguardo nelle vetrine delle grandi griffe passeggiando per le vie dello shopping. I mercati generali col loro fascino e con i loro banchi ricolmi di generi alimentari sono stati ancora una attrazione ma anche la possibilità di pranzare bene e a prezzi modici. Fiesole e Pisa le mete di gite fuori porta. Un viaggio d'istruzione e capace di ripercorrere dal vero e nel reale il manuale di storia dell' arte trovandosi questa volta faccia a faccia con i grandi capolavori patrimonio dell'umanità.