Lineamenti - Kunstausstellung mit der Klasse 4D

Diese Ausstellung wurde durch die Zusammenarbeit zwischen dem Meraner Komitee der Gesellschaft Dante Alighieri mit Mairania 857, dem Meraner Stadtmuseum sowie dem Kunstgymnasium Meran ermöglicht. Es gibt zahlreiche Gründe, die uns dazu geführt haben, an drei verschiedenen Orten eine Ausstellung über das Portrait zu verwirklichen. Wir möchten vor allem das Augenmerk auf die kostbare Sammlung des Stadtmuseums richten, das bis heute noch keinen Standort in der vorgesehenen Museumseinrichtung gefunden hat. Die Zusammenarbeit mit der Schule entspringt hingegen dem Wunsch, eine Brücke zu den neuen Generationen, den zukünftigen Hauptfiguren, herzustellen. Die Aufgliederung in drei Sitze will die Notwendigkeit unterstreichen, ein Netz zwischen den verschiedenen Ausstellungsorten und den städtischen Kunstbetreibenden zu schaffen. Die Entscheidung, eine Abfolge von Portraits ab dem 18. Jahrhundert bis zur Gegenwart zu schaffen, hat schließlich die Bedeutung, die Künstler von gestern bis heute auf ideale Weise zu verbinden, und durch ihre Werke einige Richtungen des Geschmacks und der Sitten sowie der Geschichte zu umreißen.

La presente mostra nasce dalla collaborazione della Società Dante Alighieri – Comitato di Merano con la cooperativa culturale Mairania 857, il Museo Civico di Merano e il Kunstgymnasium “Josef Ferrari”. Sono numerose le motivazioni che ci hanno spinto a realizzare un’esposizione sul tema del ritratto e allestirla in tre diverse sedi. Come società civile desideriamo innanzitutto porre l’attenzione sulla pregevole collezione del Museo Civico, che a tutt’oggi non ha ancora trovato collocazione nella prevista struttura museale. La collaborazione con la scuola scaturisce invece dal desiderio di creare un ponte con le nuove generazioni, con i protagonisti del domani. L’articolazione in tre sedi vuole sottolineare la necessità di creare rete fra i diversi luoghi e i diversi attori della scena culturale cittadina, ma è anche simbolo della partecipazione della cittadinanza tutta alla conservazione e alla valorizzzazione dei suoi beni storico-culturali. Infine, la scelta di creare una sequenza di ritratti compresi fra Settecento e giorni nostri ha la valenza di unire idealmente gli artisti di ieri a quelli di oggi e, attraverso le loro opere, tratteggiare alcuni lineamenti di gusto, di costume e di storia di una società.

Rosanna Pruccoli / Tiziano Rosani / Ulrich Egger

Omaggio alle signore dell’arte / Hommage an die Frauen in der Kunst 2011

Fotocollage e tecnica mista su legno / Fotocollage und Mischtechnik auf Holz, 220 x 300 cm

Kunstgymnasium Meran/Merano

Eine Klasse eines Kunstgymnasiums, eine Gruppe von Mädchen, die sich für Kunst und ihre Events interessiert, ein Künstler als Lehrer: Das sind die Zutaten eines explosiven Gemischsaus Kreativität und Fantasie. So entsteht die Idee eines innovatives Stilelements des zeitgenössischen Portraits, das man gerade unter denjenigen Spezialisten findet, die sich rundum mit dem Gegenstand befassen. Die Klasse ist die 4 D des Kunstgymnasiums Meran, der Lehrer der bekannte Bildhauer Ulrich Egger, die damit befassten Damen Karin Dalla Torre, Direktorin der Abteilung Kulturgüter, Maßnahmen zur Sicherung des Rechts auf Bildung, deutsche Kultur und Museen der Provinz Bozen, Letizia Ragaglia, Direktorin des Museions, Helga Aufschnaiter Von Straudi, Architektin und Präsidentin des Künstlerbundes, Herta Torggler und Ursula Schnitzer, respektive Direktorin und Kuratorin von Kunst Meran, Lara Toffoli, Direktorin des Stadtmuseums Klausen, die Galeristin Ivana Casciaro der Goethe Galerie, die Galeristin Antonella Cattani von Contemporary art, die Journalistin Traudi Messini, Paula Mair, Vizedirektorin des Museums Schloss Tirol, die Galeristin Irene Stauder von Le Carceri sowie die Galeristin Verena Rastner. Den Schülerinnen wurde der Ausbildungsverlauf und die berufliche Verwirklichung dieser Spezialistinnen vorgestellt, damit diese als Beispiel für ihre eigenen zukünftigen Entscheidungen dienen konnten. Der von den Schülerinnen entwickelte Begriff eines zeitgenössischen Portraits besteht darin, die Person als Vollplastik darzustellen und sich radikal von der Pose zu entfernen, die Subjekte sprechen über die Kunst und sich selbst, wodurch sowohl die Gestalt als auch das Engagement und die Kompetenzen zur Geltung gebracht werden. Alle Spezialistinnen wurden in das Museion eingeladen, wo die Schülerinnen mit dem Fotoshooting begonnen haben, indem sie um die Anwesenden kreisten und sie fotografisch ablichteten.

Die Mädchen haben bemerkt, dass jede Frau ein besonderes Accessoire getragen hat, das vielleicht charakteristisch für ihre Persönlichkeit werden konnte, sodass sie sich entschlossen haben, diese Accessoires aufzuwerten, indem sie sie hervorgehoben haben. (rp)

Una classe di un liceo artistico, un gruppo di ragazze interessate all’arte e ai suoi eventi, un artista come professore: ecco gli ingredienti di una miscela esplosiva di creatività e fantasia. Nasce così l’idea di pensare ad uno stilema innovativo del ritratto contemporaneo, individuando il soggetto proprio in quelle professioniste che si occupano d’arte a 360 gradi. La classe è la 4d del Kunstgymnasium di Merano, il professore è lo scultore Ulrich Egger, le signore coinvolte sono: Karin Dalla Torre, direttrice del Dipartimento ai Beni culturali, diritto allo studio, cultura tedesca e musei della Provincia di Bolzano; Letizia Ragaglia, direttrice di Museion; Helga Aufschnaiter von Straudi, architetto e presidente del Künstlerbund; Herta Torggler e Ursula Schnitzer, rispettivamente direttrice e curatrice della Kunst Merano Arte; Lara Toffoli, curatrice del Museo Civico di Chiusa; Ivana Casciaro, gallerista e proprietraia della Galleria Goethe di Bolzano; Antonella Cattani, proprietaria della galleria Contemporary art di Bolzano; Traudi Messini, giornalista; Paula Mair, vicedirettrice del Museo Provinciale di Castel Tirolo; Irene Stauder, gallerista della Galleria Le Carceri, Appiano; Verena Rastner, gallerista della Galleria Museum, Bolzano. Delle protagoniste alle studentesse sono stati presentati i curricola perché i loro percorsi di studio e la realizzazione professionale potessero essere d’esempio per le proprie scelte future. Il concetto di ritratto contemporaneo sviluppato dalle studentesse consiste nel ritrarre la persona nel suo tuttotondo e, allontanandosi radicalmente dal tradizionale concetto di posa, i soggetti sono colti durante una conversazione sull’arte, in questo modo sono stati valorizzati tanto le sembianze che l’impegno e le competenze. Tutte le professioniste sono state, infatti, invitate a Museion, dove le studentesse hanno iniziato il fotoshooting girando intorno alle astanti.

Le studentesse hanno notato che ogni donna indossava un accessorio particolare che forse poteva farsi caratterizzante della singola personalità, così hanno deciso di valorizzarne alcuni evidenziandoli. (rp)