Quando frequentavamo il terzo anno del liceo artistico, nel 2011, la professoressa di italiano ci ha proposto una attività che ci avrebbe offerto una duplice opportunità: da un lato esercitare la lingua italiana in una situazione reale e dall’altra vedere da vicino il lavoro degli artisti impegnati a creare libri inusuali e ricchi di fantasia, i libri d’artista per i ragazzi.
Il nostro ruolo era quello di “assistenti dell’artista” aiutandoli a lavorare coi bambini delle scuole elementari e delle scuole medie. I bambini di lingua italiana si rivolgevano a noi e noi li aiutavamo durante l’intera mattinata dedicata alla scoperta e alla creatività.
In quelle mattinate trascorse con gli artisti abbiamo imparato moltissimo e con meraviglia ci siamo accorti che dai materiali più semplici come giornali, spaghi, colla, vecchi libri, fili metallici,ecc., potevano nascere nuovi oggetti e addirittura nuovi mondi.
Con Lorenzo Palmeri, per esempio, abbiamo aiutato i bambini a realizzare degli strumenti musicali dando vita poi ad una sorta di concerto. Con Chiara Pergola abbiamo aiutato i bambini a smontare ed assemblare alcuni libri realizzando una scultura. Con Riccardo Previdi abbiamo potuto vedere come pinzatrice e vecchi giornali potevano aiutare i ragazzi a costruire delle “cupole geodetiche”
L’anno seguente, il 2012, oltre a lavorare con gli artisti e svolgere il ruolo di “assistenti dell’artista” ci siamo cimentati nell’allestimento della mostra dei libri dell’Archivio OPLA negli ampi corridoi della nostra scuola. Con Martina Dandolo abbiamo dato vita all’allestimento e dopo aver incontrato Marzia Corraini della Casa Editrice Corraini di Mantova, cuore pulsante del progetto OPLA, che ci ha spiegato molto sui numerosi libri in mostra, ci siamo organizzati per fare delle vere e proprie guide alle classi interessate della nostra scuola. I nostri compagni di scuola erano entusiasti, come noi del resto, dei libri e di come era allestita la mostra e, sì anche il modo in cui avevamo pensato e strutturato le guide era piaciuto moltissimo. Per l’inaugurazione della mostra avevamo scelto una data assai significativa, il 23 aprile, la Giornata Internazionale del Libro.
L’entusiasmo della nostra classe per tutto ciò era tale che per l’autunno seguente avevamo sperato di lavorare anche a Mantova durante il Festival Letteratura ma purtroppo questo bellissimo progetto non ci è riuscito.
Siamo grati alla Biblioteca Civica di Merano e in particolare a Umberto Massarini per aver avuto fiducia in noi e averci offerto una possibilità esperienziale tanto variegata, siamo grati ovviamente anche al nostro Preside che ha organizzato in modo che ci potessimo assentare dalle lezioni e fare questa esperienza.