La “Ferrari Brass” apre la serata del 4° Ballo d’Inverno il ballo di beneficenza organizzato dai sei Service-Club meranesi e dedicato ai bambini malati di cuore.
L’importante scambio tra istituzione scolastica e territorio si esplica in vari modi anche partecipando ad un ballo di beneficenza e sentendosi parte di un evento che coinvolge la cittadinanza ma anche molti bolzanini e molti e molti cittadini provenienti dal nord-est d’Italia. Per il secondo anno consecutivo la “Ferrari Brass” accoglie i convenuti nella rotonda del Kurhaus dando avvio ad uno degli eventi più importanti in città.
Sotto la Guida di Martin Graber gli studenti impeccabilmente eleganti intrattengono gli ospiti con una musica di livello, festosa e degna del luogo, il Kurhaus di Merano. Si terrà venerdì 1° febbraio p.v. a partire dalle ore 20.00 al Kurhaus il quarto Ballo d’inverno organizzato dai sei Service-Club di Merano: Soroptimist Club Merania - Rotary Club Merano - Lions Club Merano Host - Lions Club Merano Maiense -Kiwanis Club Merano e Round Table Merano, e dedicato ai bambini malati di cuore e all’associazione di volontariato “Cuore di bimbo”. Tutta la cittadinanza è cordialmente invitata a partecipare alla serata di beneficenza. In tempi di crisi è un dovere per la società civile organizzarsi e gettare un ponte solidale con quanti si trovano in difficoltà. Da molti anni numerosi concittadini operano nei sei diversi Service-Club presenti in città, qui ognuno ha la possibilità di offrire il proprio piccolo contributo a sostegno tanto dei grandi progetti internazionali impegnati in quelle zone del mondo attanagliate dalla miseria, dalla fame, dalle malattie, quanto di volgere uno sguardo attento ai bisogni della città e del territorio. La somma che si riuscirà a raccogliere durante la serata danzante sarà interamente devoluta all’associazione che si occupa dei bambini affetti da malattie cardiache “Cuore di Bimbo”. Anche i nostri studenti saranno così parte dell’organizzazione che si stringe idealmente ai bambini malati di cuore e alle loro famiglie, e parteciperanno attivamente a una piccola azione di solidarietà.