Wieder voller Erfolg beim Flicorno d'Oro in Riva

Wieder voller Erfolg beim Flicorno d'Oro in Riva
Wieder voller Erfolg beim Flicorno d'Oro in Riva

 

Einige Teilnehmer wurden noch kurz vor der Bekanntmachung der Klassifizierung auf Italienisch interviewt:

FLICORNO d’ORO fra emozioni e speranze

Venerdì 13 aprile l’orchestra della nostra scuola ha partecipato all’ambito concorso musicale “Flicorno d’oro” che si tiene ogni anno a Riva del Garda. La nostra orchestra, diretta dal Professor Martin Graber, ha vinto per due anni consecutivi e non pare una chimaera potercela fare anche questa volta. Ma quali emozioni destano tali manifestazioni nell’animo degli studenti? Lo abbiamo chiesto a sei studenti.  

Quali sono le emozioni e i sentimenti che provate sul palco sapendo di essere ad un importante concorso musicale?

“L’impegno per me è quello di suonare in maniera esatta quindi cerco di non essere nervoso e cerco di suonare in armonia con i suoni degli altri.” (Mathias Grünfelder – tromba)

“Ognuno di noi ha una responsabilità verso gli altri, devi quindi essere attento e concentrato.” (Evelin Peer - alto sassofono)

“Trattandosi di un concorso ognuno cerca di dare il meglio di sé stesso.” (Julian Grünfelder - corno in fa)

“Prima dell’esibizione cerco di raggiungere una calma interiore.” (Thomas Schölzhorn – percussioni)

“Quando mi sono trovavo alle campane sapevo che sarei riuscito a battere col martello al momento giusto perché se ti eserciti tanto tutto poi sembra funzionare in automatico, ho guardato il direttore e sono partito.” (Gruber Julian – percussioni)

Che rapporto viene ad istaurarsi fra voi e con il direttore d’orchesta?

“Per suonare in armonia è molto importante che l’orchestra sia affiatata e che i musicisti siano amici, in questo modo il suono ne guadagna. Noi siamo tutti amici e andiamo d’accordo.” (Thomas Schölzhorn – percussioni)

“Ci si sente parte di una squadra e si cerca di non deludere il direttore d’orchestra.” (Max Calanducci – percussioni)

Come avete trovato il pezzo obbligatorio da suonare?

“Il pezzo obbligatorio non era molto difficile ma sappiamo che la giuria pretende molto e avrà confrontato alcuni particolari passaggi con l’esecuzione degli altri concorrenti.” (Mathias Grünfelder – percussioni)

“Fra i pezzi scelti quelli che mi hanno donato più sensazioni erano Pesci e Sagittario poiché sono suoni in crescendo, una vera emozione! (Mathias Grünfelder, Evelin Peer, Julian Grünfelder)

Come avete trovato il pezzo di vostra scelta?

“Saga e un pezzo molto bello ci sono tempi lenti e tempi molto veloci e l’alternarsi mette i brividi! (Thomas Schölzhorn – percussioni)

“A me Saga è piaciuto moltissimo, anche perché a me sembrava avere un che di medievale e di irlandese, è musica da balletto e subito mi fa pensare all’Irlanda.” (Julian Grünfelder)

“A me Saga è piaciuto molto perché ci sono molte occasioni per dei brevi assolo per esempio per flauto traverso o per sax, tromba o clarinetto ecc.” (Anna Weithaler)

Che pronostici fate sulla vittoria?

“E’ Venuto ad ascoltarci Justin che ha fatto la maturità l’anno scorso e per anni ha fatto parte dell’orchestra, e lui ha detto che la nostra esecuzione era assai buona, così questo mi fa sperare che si possa vincere, sarebbe la terza volta!!!” (Mathias Grünfelder - percussini)

“Per me è difficile valutare perché è la prima volta che partecipiamo al concorso e non abbiamo avuto modo di ascoltare i nostri avversari. Speriamo!!” (Thomas Schölzhorn – percussioni)