Colloquio con Federico Steinhaus su Shoah e antisemitismo

Davanti ad un nutrito gruppo di studenti del quinto anno del Liceo Linguistico Beda Weber/Gymme il dottor Steinhaus ha esordito rivolgendo un pensiero accorato nei confronti del popolo ucraino coraggioso e desideroso di pace. Ha quindi ricordato come dalla terra ucraina provenissero importanti personaggi dell'ebraismo europeo molti dei quali  intellettuali determinanti per la cultura occidentale: da Odessa provenivano Isaac Babel, Leone Ginzburg, Vladimir Jabotinskij, Lev Pinsker; da Czernowitz -oggi Cernivci- Paul Celan e Aharon Appelfeld; da Kiev Golda Meir e Vladimir Horowitz e l´elenco potrebbe continuare. Attraverso un dialogo continuo con gli studenti che ponevano domande, Il dottor Steinhaus ha affrontato tematiche scottanti fra Shoah e antisemitismo passato e contemporaneo, presentando anche il suo ultimo libro “Una giornata della memoria 364 giornate dell’indifferenza” edito da Raetia.  Qui Steinhaus ripercorre le fasi dell'antisemitismo partendo dalle sue radici storiche per concentrarsi poi sulle sue manifestazioni contemporanee, con particolare attenzione alla realtà altoatesina. Atteaverso le domande degli studenti Federico Steinhaus ha sottolineato ad esempio l'unicità della Shoah, ha narrato episodi famigliari, ha poi risposto a domande riguardanti lo stato di Israele e le tappe che condussero alla sua creazione il 15 maggio del 1948. Sempre con lucidità, pacatezza e precisione ha continuato a dar seguito ai quesiti degli studenti spostando a numerosi altri temi la discussione tenendo sempre desta l'attenzione e alta la partecipazione. Sara Klotz, studentessa della 5Asp, nel ringraziare il dottor Steinhaus per l'incontro ha sottolineato il valore di un incontro come questo e l importanza di riflettere su temi tanto delicati e complessi.