Visita alla mostra di Giorgio De Chirico

Gli studenti della classe 5K del Kunstgymnasium hanno visitato la mostra di litografie, acqueforti e incisioni di Giorgio De Chirico

Le opere che de Chirico dipinse prima della nascita della metafisica erano definite enigmatiche. I suoi soggetti erano ispirati dalla luce del giorno delle città mediterranee, ma poi De Chirico rivolse gradualmente la sua attenzione alle architetture classiche. Le opere realizzate tra il 1915 al 1925 erano caratterizzate dalla ricorrenza di architetture essenziali, proposte in prospettive non realistiche immerse in un clima trascendente e spettrale. Nei vari interni metafisici furono dipinti oggetti totalmente incongrui rispetto al contesto rappresentati con una minuzia ossessiva, una definizione tanto precisa da sortire un effetto contrario a quello del realismo.

Le opere esposte al Castello principesco sono chiari esempi di questa sua espressione artistica. La mostra, dal titolo “Pictor Optimus”, è strutturata attraverso una ventina di incisioni, litografie ed acqueforti di grande interesse. La rassegna presenta i temi più cari a Giorgio De Chirico, dove si riscontrano i forti richiami alla cultura tedesca che hanno ispirato l’artista durante la sua carriera. Nella creazione della Pittura Metafisica risultano fondamentali sul piano pittorico Arnold Böcklin e Max Klinger, dal punto di vista filosofico lo sono invece Schopenhauer e Nietzsche.